PRELIEVO DEGLI OVOCITI – PIK UP

fecondazione artificiale

Prelievo ovociti comunemente chiamato pik up

Oggi ho assistito al prelievo degli ovociti.

L’ingresso in sala operatoria è sempre suggestivo. Nonostante la mia abitudine a questi luoghi, qui si parla di dare il via ad una vita.

Conosco la storia della paziente e questo cambia la mia partecipazione. Sono molto emozionata

Ci siamo tutti; la ginecologa, l’infermiera, la strumentista, l’anestesista. Io fotografo.

Il prelievo degli ovociti avviene circa 34 – 36 ore prima dell’ovulazione. La dottoressa (nel nostro caso una donna), attraverso aspirazione transvaginale, con l’ausilio di una sonda  ecografica, inserisce in vagina, un ago sottilissimo ed  estrae il liquido follicolare che contiene gli ovociti.

La manovra viene perfettamente visualizzata sul monitor della sala operatoria.  Il liquido, raccolto in provette sterili e catalogate, viene trasferito subito al laboratorio che si trova adiacente alla sala, i due ambienti sono collegati da un oblò.

Ovociti dalla sala al laboratorio

Trasferite in laboratorio, le provette vengono  immediatamente  ricatalogate per un doppio controllo con i dati codificati della paziente e “lavorate”  sotto  campane sterili, dalle mani esperte degli embriologi.

La conta degli ovociti recuperati nel liquido follicolare avviene in tempo reale. Infatti si sente dall’amplificatore la voce dell’embriologa che scandisce il numero. In questo caso siamo fortunati dopo un quarto d’ora abbiamo raggiunto una buona quantità.

Gli ovociti, separati dal liquido,  devono essere “ lavati”, ripuliti da tutte le impurità biologiche e posti in terreno di coltura, resi perfetti per il ricevimento dello spermatozoo.

La fase di selezione è molto importante, infatti, solo una piccola percentuale degli ovociti recuperati, generalmente,  raggiunge la maturazione, ovvero sarà in grado di generare embrioni con pieno potenziale di sviluppo.

La manovra è durata una ventina di minuti come da manuale, praticamente un tempo standard, la paziente, assistita dall’anestesista è in sedazione profonda e totale, verrà tenuta in osservazione ancora per un paio d’ore. Il tempo necessario a smaltire l’effetto dell’ anestesia.

La raccolta dello sperma

Mentre noi siamo in sala operatoria, nella stessa struttura dove avviene il prelievo degli ovociti deve avvenire la raccolta di un campione di sperma del partner. Deve essere consegnato fresco in laboratorio. La raccolta dello sperma avviene prevalentemente  per masturbazione .

Anche gli spermatozoi una volta in laboratorio, vengono ripuliti e selezionati, separati dal liquido seminale e preselezionati  per partecipare  al “grande evento”.  Uno solo per ovocita verrà scelto e sarà  il più svelto, il più sano, il più bello. Adesso tutto è pronto perchè possa avvenire l’inseminazione. Ma questa è un’altra storia.

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