Conosci già la fecondazione assistita?

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Purtroppo io e il mio compagno abbiamo fatto 2 trattamenti in un centro pubblico e la prima volta abbiamo trasferito un em brione in 3° giornata ma con esito negativo, mentre la seconda volta n on abbiamo trasferito niente perché gli ovociti che mi hanno prelevato non erano idonei per essere inseminati.
Leggendo l’articolo postato qualche giorno fa su questo blog trovo riscontro su quello che mi hanno detto durante l’openday che abbia mo fatto presso il centro di PMA di nuova ricerca a rimini. E’ la prima volta che prendono in considerazione il fatto che io segua una dieta v egetariana e mi hanno detto che la carenza di alcune vitamine, come ad esempio la vitamina B12, può incidere sulla fertilità. Dopo il colloquio con la Dottoressa e con l’embriologa abbiamo deciso di prenotare la prima visita perché, oltre ad aver appurato la professionalità di tutto il personale del centro, ci sono stati alcuni aspetti (come appunto l’aspetto dell’alimentazione e la tecnica IMSI) ch e ci hanno spinto a credere che questa è una strada che ci offre nuove speranze! Durante la prenotazione la segretaria mi ha consegnato un libricino/diario che dovrò compilare e consegnare quando farò la prima visita. Mi hanno detto che questo diario sarà valutato da altri specialisti che si consulteranno con la ginecologa per capire se è necessario cambiare la mia dieta, integrare alcune mie carenze o fare esami specifici. La cosa che mi è piaciuta è che, non considerano solo l ’aspetto ginecologico e urologico ma “ci studiano a 360°. Vi aggiornerò per dirvi se la prima sensazione che abbiamo avuto è quella giusta!  Giulia

Siamo arrivati al centro di PMA della Nuova Ricerca dopo 3 ICSI fallite in un centro estero. Mio marito dice che ho una “laurea ad honorem in PMA” per quanti forum, siti, blog e articoli in merito alla fecondazione assistita ho letto. Non nascondo che durante il primo colloquio avevo un atteggiamento molto critico anche se nello stesso tempo le aspettative erano altissime.

La dottoressa, che credo abbia intuito subito chi aveva davanti, sensibilità femminile mi ha lasciata parlare molto. Poi avendo sotto mano una situazione clinica di entrambi ben definita dalle precedenti esperienze negative ci ha subito proposto una terapia accessoria durante quella di stimolazione e questo assieme ad altre piccole ma importanti differenze, la precisa misurazione del canale cervicale, la follicolometria in 3D, l’utilizzo della tecnica IMSI al posto della ICSI, la coltura Blastocistaria su terreno unico per non stressare l’embrione mi ha convinta a buttarti in questo ulteriore tentativo che, incociamo le dita, darà il suo frutto a metà febbraio, il 14 per la precisione ma per scaramanzia preferisco non aggiungere altro.

Mi chiamo Paola ho 31 anni e sono sposata con Manuel da appena 6 mesi ma un figlio abbiano iniziato a cercarlo alcuni anni fa. Tutti ci rasserenavano dicendo di portare pazienza, vista la nostra giovane età ma non ne ero convinta. Ne ho parlato con la mia ginecologa e lei mi ha subito prescritto delle analisi di approfondimento. Per puro caso sono andata a fare presso il laboratorio privato di nuova ricerca. In sala d’attesa c’era la locandina che pubblicizzava l’open day sul loro centro di PMA…ho preso i riferimenti. Poche ore dopo, lette le analisi sul mio telefonino che non preannunciavano nulla di buono, ho subito mandato una email per prenotare.

Inizierò la stimolazione prossimo mese, adesso sto seguendo una precisa dieta per rimettere a posto dei valori. Le possibilità di riuscita sono alte: incrociamo le dita!

Per motivi di lavoro sono venuto a conoscenza che presso Nuova Ricerca, clinica d’eccellenza, era stato da poco aperto il centro di fecondazione assistita con una partnership con i leader europei nel settore.

La mia compagna, durante il suo precedente matrimonio, ne aveva provate di ogni tipo pur di avere un bambino. Quando l’ho conosciuta aveva deciso di chiudere e con il tempo si era rassegnata al suo ruolo di matrigna, come in maniera scherzosa ama definirsi, con i  miei 2 figli già adolescenti.

La faccio breve sono tornato a casa e le ho proposto di provare una sola ed unica volta…ma con me e con chi dicevo io!

Ha accettato e da 7 mesi sono nuovamente papà di una bellissima bambina di nome Vittoria.