Prodotti di stagione – mangiare sano

prodotti di stagione

Mangiare prodotti di stagione

“Chi dorme di maggio, digiuna a settembre”

“Maggio soleggiato, frutta a buon mercato.”

“Non ci sono vecchi senza dolori, giovani senza amori e maggio senza fiori”

“Ben venga maggio coi suoi fiori» recita un saggio proverbio”

e i suoi frutti dico io

Per ribadire la conquista di un tempo naturale. Anche, nell’ottica di scegliere una filiera breve, fatta di prodotti di stagione, locali e conosciuti, curiosiamo un po’ nel canestro di maggio.

Restiamo in tema di cibi sani ed economici, restiamo in armonia con il ciclo naturale dei fiori, dei frutti dell’ultimo mese della primavera nonchè mese delle rose.

Abbiamo detto che acquistare frutti di stagione offre  la migliore garanzia di mangiare il  prodotto fresco e ancor più, diamo la possibilità alla natura di fornirci automaticamente la rotazione di vitamine, sali minerali e nutrienti per il nostro corpo.

Intanto che sull’ultimo vagone salutiamo arancie e kiwi si fanno avanti le fragole dolci e colorate. Le fragole sono una importante fonte di vitamina C e acido folico, un frutto ricco anche di ferro che in presenza di vitamina C viene assorbito con facilità

(mangiatene in giusta misura se state aspettando un bambino o state allattando al seno. Hanno un alto  potere allergizzante)

Prodotti di stagione – Curiosità

Arrivano di corsa anche Le nespole, un frutto quasi dimenticato, ricco di fibre, prezioso per le diete, per il senso di sazietà procura, il frutto è prezioso anche per la capacità di ridurre i valori del colesterolo e per le sue proprietà diuretiche.

Per chi ama le erbe selvatiche o chi ama mangiare le erbe nei campi a maggio si possono raccogliere asparagi e  borragine, una pianta ricca di vitamine e di flavonoidi che contiene pochi grassi. Così pure gli asparagi, ricchi di fibre vegetali, acido folico e vitamine,  A, C, E.

Passiamo ai legumi e troviamo le curiose fave molto nutrienti e poco caloriche ricche di vitamina B, fibre, ferro, potassio e magnesio. Poi piselli, i più ricchi di proteine, fagiolini finocchi e lischeri (agretti)  che ricchi di fibre aiutano a regolare le funzioni intestinali. Insomma ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche

mammalilli

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